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Programma: L’Ago di Garda – Sbagliando s’inventa

Ambito territoriale:

Regione Piemonte – nello specifico risultano interessate le seguenti aree: Città Metropolitana di Torino (Collegno, Druento, Givoletto, Grugliasco, Rivoli, San Gillio, Settimo Torinese) Città di Torino (circoscrizioni: 2, 4, 5, 8)

Cornice generale ed obiettivi Agenda 2030

Il titolo scelto per il presente programma L’Ago di Garda – Sbagliando s’inventa nasce da un’idea semplice ma non scontata: ogni errore non è uno sbaglio ma un’opportunità.

La prima parte del titolo è tratta dall’omonima poesia di Gianni Rodari che racconta di un giovane studente che, un po’ somaro e un po’ mago, trasforma un lago in un ago. Il titolo invita a far riflettere su un binomio purtroppo molto presente nell’ambiente educativo: errore-sbaglio. Occorre superare questa dinamica tale per cui l’errore è sempre percepito come uno sbaglio insormontabile a cui è impossibile porre rimedio, poiché riduttiva e semplicistica. Nell’ambiente educativo è invece opportuno inserire un nuovo binomio: errore-opportunità. Da qui la seconda parte del titolo Sbagliando s’inventa che ricorda che gli errori e gli sbagli sono e saranno sempre presenti nell’ambiente educativo, propri di chi insegna e di chi apprende, ma non bisogna che questi limitino i pensieri creativi e originali e le possibilità di imparare.

I progetti che fanno riferimento al presente programma cercano, nel loro insieme, di implementare esperienze dal contenuto particolarmente innovativo volte a favorire la collaborazione tra soggetti del Terzo Settore ed Enti pubblici con il coinvolgimento degli operatori volontari nella Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree d’emergenza educativa e benessere nelle scuole

I progetti del presente programma contribuiranno concretamente al raggiungimento di alcuni degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile individuati dall’Agenda 2030 che, più o meno direttamente, sono rivolti al sostegno di un ambiente educativo che favorisca la creatività e l’originalità. In particolare, tramite il Programma si cerca di raggiungere il seguente obiettivo:

L’obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti.

Occasione di incontro/confronto con i giovani

Le occasioni di incontro e confronto con i giovani operatori volontari saranno un mezzo per sottolineare l’importanza del ruolo che essi ricoprono all’interno singoli dei progetti, per trasmettere loro il significato e i valori di questa esperienza, per favorire il senso di appartenenza alla comunità del Servizio Civile, ma anche per accrescere le loro competenze ed acquisirne di nuove.

Verranno, quindi, organizzati tre momenti di incontro e confronto, rispettando la capienza massima prevista per i lavori in gruppo, che coinvolgeranno tutti i ragazzi impiegati nel presente programma di intervento.

1.Presentazione – Durata 4h

Il primo incontro avrà luogo entro i primi due mesi di servizio presso la sede di uno degli enti coprogrammanti e vedrà la partecipazione di tutti gli operatori volontari impiegati nel presente programma di intervento

2.Debate – Durata 6h:

Ispirandosi al mondo anglosassone, si vuole proporre un incontro in cui verrà utilizzato lo strumento didattico del Debate o Dibattito argomentativo.

3.Incontro finale: il futuro del Servizio Civile

Facendo tesoro delle sfide affrontate in occasione dalla pandemia, occorre prevedere una specifica funzione del Servizio civile, e dei giovani in esso coinvolti, come risorse preziose di “difesa e protezione civile” a dimensione territoriale, nazionale e sovranazionale.

Dal momento che i veri protagonisti di questa esperienza sono i giovani, in questo ultimo incontro, saranno coinvolti attivamente nella riprogettazione del ruolo del Servizio civile, anche facendo tesoro delle esperienze maturate nei rispettivi progetti.

Inoltre, per promuovere le attività del presente programma di intervento, verrà organizzato, in collaborazione tra gli Enti coprogrammanti e gli enti di rete, un incontro informativo in cui:

– gli operatori volontari di Servizio Civile presenteranno i progetti, mostrandone i risultati ottenuti sia per l’utenza che per il loro percorso di crescita;

– gli esperti/formatori coinvolti nei vari progetti faranno un’analisi della situazione del fenomeno in relazione al territorio in cui insiste il programma;

– gli enti che operano nello stesso ambito d’interesse sul territorio di Torino potranno, in un momento dedicato, provare ad elaborare risposte efficaci alle esigenze degli utenti favorendo così la creazione di una rete che possa avanzare insieme per il raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

Enti partner del programma

  • Ente coprogrammante: Città di Torino
  • Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino
  • TESC (TAVOLO ENTI DI SERVIZIO CIVILE)

Valutazione delle competenze acquisite

Durante lo svolgimento del progetto saranno somministrate ai volontari delle specifiche schede che facilitano la rilevazione delle competenze in ingresso ed in uscita al fine di evidenziare in quale misura le competenze dichiarate acquisibili sul progetto siano state effettivamente apprese.

Le varie rilevazioni saranno parte di un documento di sintesi finale (Attestato specifico) che, incorporando anche l’eventuale documentazione prodotta dagli stessi volontari durante il progetto, riporterà gli esiti di ogni progetto e rileverà lo scarto dalle previsioni di partenza.

Progetti associati al programma

  1. A scuola in sicurezza – Ass. ACMOS e Fondazione Benvenuti in Italia (Città di Torino)
  2. Benessere di comunità – Convitto Nazionale Umberto I (Città di Torino)
  3. Cresciamo insieme … noi con te … tu con me … 2020 – Ass. Altrocanto e Jeshua (Vol.To)
  4. Da 0 a 100 – Grugliasco Oratori e Parrocchia S. Giuseppe (Città di Torino)
  5. Fibra – Ass. L’sola che c’è (Vol.To)
  6. Imparare è bello – l’educazione biocentrica a scuola – Ass. La vita al centro (Vol.To)
  7. Posso aiutarti? – Ass. A.GIO., Ass. Don Bernardino Reinero e Fondazione Piazza dei Mestieri (Vol.To)
  8. Tutti al centro! – percorsi di inclusione scolastica e cittadinanza attiva per giovani in condizioni di vulnerabilità – Ass. Amici di MAIS e Specialmente Tu (Vol.To)

Tra parentesi l’Ente titolare del progetto

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