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Programma Housing 2014

Oggetto

Il Programma Housing della Compagnia di San Paolo sostiene lo sviluppo di esperienze abitative innovative a uso sociale, finalizzate a:

  • migliorare le opportunità abitative di persone in situazione di vulnerabilità economica e/o sociale;
  • sviluppare nuove pratiche e servizi inerenti l’abitare sociale.

Ente erogatore

COMPAGNIA DI SAN PAOLO
Programma Housing
Corso Vittorio Emanuele II, 75 10128 Torino

Tel. +39 0115596911
Fax +39 0115596976

Soggetti che possono presentare la domanda

Sono ammesse le candidature proposte da Enti pubblici, Enti senza fine di lucro ed Enti religiosi.

Priorità

I progetti presentati dovranno includere, pena l’esclusione, azioni di accompagnamento sociale o all’abitare; potranno prevedere anche, ma non obbligatoriamente, interventi di adeguamento e ristrutturazione di immobili in linea con le finalità del singolo progetto proposto. 

Le proposte dovranno inoltre rispondere alle seguenti linee guida:

  • il bisogno abitativo deve rappresentare il problema centrale da cui nasce il progetto;
  • i programmi di accompagnamento devono essere funzionali alla promozione dell’autonomia e della qualità abitativa dei destinatari finali;
  • devono mirare allo sviluppo dei legami sociali e di comunità;
  • sul versante dell’adeguamento delle strutture è richiesto che siano coerenti con le esigenze abitative espresse dal progetto complessivo e prestino attenzione ai temi della sostenibilità ambientale;
  • devono inoltre integrare nella progettazione complessiva i saperi e le competenze delle diverse professionalità implicate nelle azioni di accompagnamento sociale e di riqualificazione dell’immobile.

AMBITI DI INTERVENTO

Sono previsti tre ambiti di intervento con obiettivi specifici e destinatari differenziati.

AMBITO 1 – progetti di promozione dell’autonomia abitativa

Obiettivo

Promuovere l’autonomia abitativa – caratterizzata soprattutto dall’adeguatezza dell’abitazione e dalla sostenibilità delle sue spese – di singoli e di nuclei familiari, attraverso percorsi di accompagnamento sociale e all’abitare adatti alle caratteristiche specifiche dei beneficiari e congrui rispetto agli obiettivi complessivi del progetto.

Beneficiari

Si prevedono soluzioni abitative rivolte a singole persone e nuclei familiari con capacità di reddito, seppur limitata, eventualmente in uscita da percorsi  assistenziali, che non siano in grado di dare risposta in modo autonomo alle proprie esigenze abitative.

Finalità

Per questa categoria la permanenza è prevista per un periodo definito, sono infatti denominati programmi di accompagnamento sociale “leggero”, finalizzati al raggiungimento dell’autonomia abitativa attraverso il potenziamento delle competenze individuali.

Durata della permanenza

Caratteristica  importante  è rappresentata dalla temporaneità della residenza (fino a un massimo di 18 mesi), non definita a priori, ma determinata dal raggiungimento di obiettivi di autonomia abitativa. A garanzia della temporaneità della residenza si richiede agli enti di individuare nel territorio, già in fase progettuale, la presenza di risorse abitative utili alla fase di sgancio.

La struttura

Gli immobili destinati ad ospitare le attività previste dall’iniziativa possono essere:

  • singole unità abitative
  • strutture residenziali collettive, prevedendo  all’interno del progetto spazi comuni a disposizione dei beneficiari.

Nel caso in cui sia prevista la ristrutturazione di un immobile per la realizzazione dell’iniziativa, sarà necessario produrre i seguenti elaborati:

  • relazione descrittiva dell’intervento;
  • planimetria e sezioni in scala opportuna (1:100 o 1:200) dello stato di fatto dell’immobile e ulteriore planimetria di progetto se sono previsti interventi di adeguamento;
  • computo metrico estimativo relativo all’intervento oggetto di richiesta di finanziamento per la stima del costo di ristrutturazione;
  • cronoprogramma con stima dei tempi previsti per l’avvio dei lavori di adeguamento, la realizzazione dei lavori e l’avvio dell’attività di accompagnamento;
  • quadro tecnico economico per la definizione del costo di realizzazione dell’intervento (costo di ristrutturazione più vari oneri);
  • documentazione fotografica dell’immobile

Ammontare e destinazione del contributo

Si accorderà:

  • fino a un massimo di 30.000 euro (oneri fiscali inclusi) per la parte relativa ad azioni di accompagnamento e gestione per la prima annualità; 
  • fino a un massimo di 150.000 euro (oneri fiscali inclusi) per la parte del progetto relativa ad interventi di adeguamento degli immobili e/o acquisto di arredi e attrezzature;
  • fino a un massimo di 5.000 euro (oneri fiscali inclusi) per la specifica attività di progettazione degli interventi per i quali sia dimostrata, anche nella effettiva realizzazione delle opere, una particolare attenzione alle soluzioni progettuali e impiantistiche volte al contenimento dei consumi energetici (specialmente attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili e materiali ecocompatibili). Per la richiesta di questo contributo sarà necessario presentare un Attestato di Certificazione Energetica (ACE) predisposto in fase di progetto, attestante il livello di prestazione energetica in una situazione pre-intervento e un Attestato di Certificazione Energetica (ACE) attestante il livello della prestazione energetica post-intervento. Questa quota di contributo non coprirà le voci di costo relative a lavori e materiali.

AMBITO 2 – progetti di protezione dell’autonomia abitativa attraverso servizi e modelli abitativi innovativi

Obiettivo

Protezione dell’ autonomia abitativa – caratterizzata soprattutto dall’adeguatezza dell’abitazione e dalla sostenibilità delle sue spese – di singoli e di nuclei familiari, attraverso lo sviluppo di pratiche e servizi inerenti l’abitare sociale.

Beneficiari

Questo ambito si riferisce a interventi e servizi che mirano a favorire l’accesso alla locazione (a canoni calmierati) per singole persone o nuclei familiari con limitate capacità di reddito, ma non caratterizzati o provenienti da situazioni di emarginazione e disagio sociale.

Finalità

In questo tipo di progetti sono compresi sia la sperimentazione di modelli abitativi, sia strumenti innovativi quali, ad esempio, iniziative volte a favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di abitazione a canoni calmierati e che rispondano all’esigenza di raggiungere e/o mantenere l’autonomia abitativa di giovani, famiglie, anziani, ecc, migliorando la qualità delle loro condizioni abitative o evitandone il peggioramento.

Durata della permanenza

Le iniziative relative a questo ambito non implicano necessariamente la temporaneità della permanenza.

La struttura

Le iniziative relative a questo ambito non implicano necessariamente l’utilizzo di un immobile per la realizzazione del progetto.

Nel caso in cui sia prevista la ristrutturazione di un immobile, sarà necessario produrre i seguenti elaborati:

  • relazione descrittiva dell’intervento;
  • planimetria e sezioni in scala opportuna (1:100 o 1:200) dello stato di fatto dell’immobile e ulteriore planimetria di progetto se sono previsti interventi di adeguamento;
  • computo metrico estimativo relativo all’intervento oggetto di richiesta di finanziamento per la stima del costo di ristrutturazione;
  • cronoprogramma con stima dei tempi previsti per l’avvio dei lavori di adeguamento, la realizzazione dei lavori e l’avvio dell’attività di accompagnamento;
  • quadro tecnico economico per la definizione del costo di realizzazione dell’intervento (costo di ristrutturazione più vari oneri);
  • documentazione fotografica dell’immobile.

Ammontare e destinazione del contributo

Si accorderà :

  • fino a un massimo di 60.000 euro (oneri fiscali inclusi) per la parte relativa ad azioni di accompagnamento, servizi e gestione per la prima annualità;
  • fino a un massimo di 150.000 euro (oneri fiscali inclusi) per la parte del progetto relativa ad interventi di adeguamento degli immobili e/o acquisto di arredi e attrezzature;
  • fino a un massimo di 5.000 euro (oneri fiscali inclusi) per la specifica attività di progettazione degli interventi per i quali sia dimostrata, anche nella effettiva realizzazione delle opere, una particolare attenzione alle soluzioni progettuali e impiantistiche volte al contenimento dei consumi energetici (specialmente attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili e materiali ecocompatibili). Per la richiesta di questo contributo sarà necessario presentare un Attestato di Certificazione Energetica (ACE) predisposto in fase di progetto attestante il livello di prestazione energetica in una situazione pre-intervento e un Attestato di Certificazione Energetica (ACE) attestante il livello della prestazione energetica post-intervento. Questa quota di contributo non coprirà le voci di costo relative a lavori e materiali.

Nel caso di proposte che comprendano interventi sia dell’Ambito 1 che dell’Ambito 2, il Programma Housing si riserverà di valutare e decidere l’importo del contributo da assegnare.

AMBITO 3 – pratiche di sostegno allo sviluppo di nuove culture dell’abitare

Obiettivo

Questo ambito è dedicato agli interventi che mirano a realizzare progetti di abitare solidale, di sviluppo delle comunità locali e che si concentrano sulle unità territoriali del condominio e dell’isolato.

Beneficiari

Rientrano in questo ambito progetti indirizzati a migliorare la qualità delle relazioni tra condomini, tra diverse generazioni, tra il condominio e i servizi del quartiere e finalizzati a promuovere la partecipazione attiva dei residenti (a titolo di esempio: sviluppo di pratiche di vicinato solidale, interventi di portierato sociale).

Struttura

Le iniziative non hanno come obiettivo la realizzazione di unità abitative ma possono prevedere l’utilizzo di spazi per la realizzazione del progetto.

Ammontare e destinazione del contributo

Previsto per la prima annualità di intervento:

  • fino ad un massimo di 15.000 euro (oneri fiscali inclusi) per la parte relativa ad azioni di accompagnamento, gestione ed eventuali arredi/attrezzature.

Requisiti di ammissibilità generali

I progetti devono avere le seguenti caratteristiche:

  • Sono ammesse le candidature proposte da Enti pubblici, Enti senza fine di lucro ed Enti religiosi.
  • Il progetto previsto e l’eventuale immobile devono essere localizzati nel territorio della Regione Piemonte. Il Programma Housing si riserva di effettuare sopralluoghi della struttura in cui si realizzerà il progetto.
  • Nel caso di interventi di adeguamento di strutture gli enti dovranno dimostrare la proprietà o la disponibilità dell’immobile a cui si riferisce l’intervento proposto, concessa con titolo legale (comodato d’uso, convenzione) per una durata almeno decennale da parte di enti pubblici o privati non profit.
  • Anche laddove sia previsto l’utilizzo di strutture e/o unità abitative che non prevedono interventi di adeguamento ma solo azioni di accompagnamento, è necessario allegare il titolo di proprietà, comodato, contratto d’affitto relativo alla struttura che ospiterà le attività previste.
  • Qualora l’investimento complessivo preveda un cofinanziamento occorre che l’ente dimostri di avere già acquisito, o che siano in via di acquisizione, le disponibilità finanziarie necessarie alla copertura della quota parte a suo carico.
  • Per ogni ente richiedente è ammessa la presentazione di un solo progetto come capofila e di uno come partner (nel caso di progetti in partenariato)

Spese inammissibili

Non verranno finanziati progetti che prevedano:

  • L’acquisto di beni immobili.
  • Interventi di nuova costruzione (si valuterà se accettare eventuali proposte che prevedono la parziale demolizione e ricostruzione di porzioni di immobili)
  • La riqualificazione di beni immobili di proprietà di persone fisiche o di società aventi scopo di lucro.
  • Interventi di sola riqualificazione/ristrutturazione che non prevedono percorsi di accompagnamento.
  • Interventi di prima accoglienza, di pronto intervento o comunità alloggio.
  • Iniziative rivolte a persone, o a categorie di persone, in situazioni di disagio che necessitano di interventi assistenziali continuativi o per le quali non sia possibile ipotizzare, in prospettiva, un’autonomia abitativa.
  • Progetti rivolti a minorenni.
  • I sussidi individuali destinati alla copertura dei costi abitativi.
  • Il sostegno di progetti già realizzati in tutto o nella quasi totalità al momento della domanda del contributo.
  • Iniziative coincidenti con la gestione ordinaria delle attività solitamente svolte dall’organizzazione richiedente.
  • Progetti a cura di enti già beneficiari di finanziamento nelle Linee guida del Programma Housing che non abbiano concluso il progetto precedentemente finanziato.

Modalità e procedura

I partecipanti dovranno utilizzare esclusivamente la procedura ROL richieste on line nella sezione “Contributi” del sito www.compagniadisanpaolo.it, accedendo alla apposita sezione delle “Linee Guida 2014 Programma Housing” disponibile dopo la registrazione della Scheda Ente.

I documenti da presentare sono:

  • Scheda Ente
  • Scheda Iniziativa Linee Guida 2014 Programma Housing
  • Allegati obbligatori alle Schede

Previa corretta compilazione e invio on line dei suddetti moduli entro il 16 maggio 2014, per attivare l’istruttoria della richiesta la corrispondente documentazione dovrà essere stampata, firmata e inviata alla Compagnia entro il 16 maggio 2014 in plico chiuso su cui dovrà essere indicato “Linee Guida per la presentazione di richieste di contributo 2014 nell’ambito del Programma Housing”. All’interno del plico è obbligatorio inserire anche un cd rom contenente tutta la documentazione digitalizzata, in copia conforme all’originale, degli Allegati obbligatori alle Schede.

Come data di invio farà fede il timbro postale riportato sulla busta, o il timbro per ricevuta della Compagnia nel caso di consegna a mano, da inviare all’indirizzo:

COMPAGNIA DI SAN PAOLO
Programma Housing
Corso Vittorio Emanuele II, 75
10128 Torino

Prima di presentare la domanda si consiglia di prendere contatto con lo staff del Programma Housing per fissare un incontro preliminare e avere una valutazione di massima dell’ammissibilità tecnica della proposta, scrivendo all’indirizzo lineeguida2014@programmahousing.org

Per rispondere a domande di natura tecnica sulla compilazione delle ROL è possibile scrivere all’indirizzo assistenzarol@compagnia.torino.it

 

Scadenza

16 Maggio 2014

Aree geografiche coinvolte

Territorio della Regione Piemonte

 

Indirizzi utili e sito web

http://www.compagnia.torino.it/Come-opera/Bandi/Bandi-in-corso/Programma-Housing-Linee-Guida-2014

Allegati

Linee guida

Modulistica (facsimile)

 

 Il testo, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per involontari errori in capo al V.S.S.P.

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