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Progetti sperimentali di Volontariato

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha presentato la  “Linee di indirizzo per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato – Anno 2014”, concernenti la presentazione  di progetti sperimentali e innovativi di volontariato, presentati dalle organizzazioni di volontariato regolarmente iscritte nei registri regionali/provinciali del volontariato (art. 6, legge 266/1991).

Ente erogatore

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Scadenza

Ore 13.00 del 10 dicembre 2014

Ambito

  1. Cittadinanza attiva
  2. Pari opportunità
  3. Accoglienza e reinserimento sociale dei soggetti svantaggiati
  4. Esclusione sociale
  5. Legalità/corresponsabilità
  6. Sostegno a distanza
  7. Volontariato d’impresa

Soggetti che possono presentare la domanda

I progetti possono essere presentati da:

  • Singole organizzazioni di volontariato
  • Più organizzazioni di Volontariato congiuntamente

In entrambi i casi le Organizzazioni di Volontariato devono avere i seguenti requisiti:

  • essere legalmente costituite da almeno 2 anni alla data della pubblicazione del bando (18 ottobre 2013);
  • essere iscritte nei Registri Regionali del Volontariato da almeno 6 mesi

Obiettivi

Le singole attività progettuali devono essere impostate puntando al raggiungimento di uno o più dei seguenti obiettivi:

  • promozione attraverso la realizzazione di programmi di formazione, campagne di sensibilizzazione e di informazione sulle iniziative di pari opportunità, di cittadinanza attiva e partecipata;
  • promozione cittadinanza europea;
  • promozione e creazione di laboratori di cittadinanza attiva e condivisa nelle scuole di ogni ordine e grado;
  • promozione di iniziative di Volontariato che prevedano, anche attraverso il coinvolgimento di altri soggetti pubblici e privati del terzo settore, la partecipazione di soggetti di età compresa tra i 6 e i 28 anni;
  • sviluppo e diffusione della pratica regolare di attività motoria e di buone scelte alimentari, nell’ottica dell’educazione a dei corretti stili di vita;
  • sviluppo di politiche di pari opportunità
  • promozione della cittadinanza attiva e del Volontariato nei migranti;
  • arricchimento e miglioramento delle condizioni individuali e famigliari di soggetti svantaggiati e vulnerabili;
  • sviluppo di percorsi di inserimento socio-lavorativo per detenuti ed ex detenuti, in partenariato/collaborazione con le cooperative sociali;
  • promozione dell’educazione alla relazione e contro la violenza di genere nell’ambito delle scuole;
  • sviluppo di iniziative di Volontariato che prevedano il coinvolgimento di giovani;
  • sensibilizzazione e promozione nelle scuole, di ogni ordine e grado, del sostegno a distanza;
  • promozione e collaborazione con le imprese di progetti/attività riguardanti il Volontariato di impresa.

Modalitá di presentazione della domanda

La domanda di contributo, il relativo formulario e il relativo piano economico devono essere compilati ed inviati attraverso la piattaforma www.direttiva266.it, entro e non oltre le ore 13 del giorno 10 dicembre 2014.

Alla domanda di contributo vanno allegate le dichiarazioni integrative di cui ai modelli che saranno a breve disponibili sulla stessa piattaforma:

  • Copia conforme atto costitutivo
  • Copia conforme statuto
  • Copia conforme ultimo bilancio consuntivo approvato
  • Modello curriculum ente proponente/capofila
  • Modello curriculum partner non istituzionale.
  • Dichiarazione della rinuncia all’anticipo ai fini dell’attivazione della polizza fideiussori

Importo massimo finanziabile

Il costo complessivo del progetto non può superare Euro 30.000.

È previsto un cofinanziamento dell’associazione proponente del 10% anche sotto forma di valorizzazione del Volontariato.

La suddivisione dei costi, pena l’inammissibilità, non deve superare i seguenti limiti:

  • Personale dipendente, collaboratori e/o consulenti esterni, personale addetto alle pulizie, rimborsi spese del personale interno ed esterno – massimo 20% del costo complessivo del progetto
  • Acquisto e/o noleggio per attrezzature, materiale didattico e beni strumentali – 25% del costo complessivo del progetto
  • I costi di acquisto e ristrutturazione di immobili non sono ammissibili.
  • I costi generali (acqua, affitto, struttura, telefono) potranno essere imputati al progetto soltanto in quota parte.

Pagina web del bando

http://www.lavoro.gov.it/AreaSociale/Volontariato/Progetti/Pages/Progetti_2014.aspx

Allegati:

Il testo, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per involontari errori in capo al V.S.S.P.

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