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Presentazione di iniziative nell’ambito del progetto Motore di ricerca: Comunità Attiva 2021

La Città di Torino finanzia iniziative da inserire nell’ambito del progetto Motore di ricerca: Comunità Attiva, nato nel 2001 per promuovere, secondo una logica di comunità attiva e solidale, esperienze di vita delle persone con disabilità nei molteplici contesti della società civile, sperimentando e consolidando forme di collaborazione con le variegate realtà del territorio. Il progetto ha permesso a molte persone con disabilità di inserirsi in molteplici e variegate attività artistiche, espressive, ludiche, musicali, teatrali, sportive, ricreative, ecc. offerte da un crescente numero di associazioni. 
I progetti dovranno promuovere e sostenere “le esperienze di vita nei molteplici contesti della società civile, superando la concezione di delega a personale specialistico per arricchire le
reti informali di sostegno e richiede di articolare piani sistematici di coinvolgimento delle diverse realtà aggregative, culturali e sportive presenti sul territorio”.

A fronte del particolare contesto causato dall’Emergenza Covid-19 e dei bisogni emersi, saranno ritenute di interesse proposte progettuali volte a sostenere le persone con disabilità e ad aiutarle a superare le condizioni di isolamento e di possibile ritiro sociale che i mesi trascorsi possono aver generato, ovvero volte ad aumentare nelle persone stesse la consapevolezza di poter svolgere attività gratificanti e abilitanti, nella ricerca di nuove forme di “socialità possibile”, nonché volte a facilitare le condizioni necessarie alla ripresa dei percorsi di inclusione.
Le proposte progettuali per la realizzazione di attività da svolgersi nell’ambito dei servizi diurni per persone con disabilità gestiti dalla Città di Torino, volte a favorire l’integrazione con gli abitanti e con le altre realtà del territorio, con particolare attenzione alle fragilità sociali e relazionali, dovranno tenere conto delle specifiche disposizioni per la tutela della salute e la prevenzione del rischio di contagio per ospiti, operatori, e volontari e visitatori, pertanto saranno approfondite e valutate, rispetto alla fattibilità e alle tempistiche, anche eventualmente prevedendo un gruppo di
lavoro specifico.

Saranno maggiormente valorizzate le proposte che, partendo dalle caratteristiche degli ospiti e dalle richieste evidenziate dai centri diurni stessi, siano riferite ai seguenti ambiti:

  • la cura del sé, il rilassamento, la ginnastica dolce, lo stretching, il massaggio, trucco e visagismo, volti a migliorare il benessere e la consapevolezza del proprio corpo;
  • il rapporto e l’attività con gli animali, ed in particolare con i cani, nelle sue varie eccezioni (Pet Therapy, Dog Agility, ecc.);
  • la gestione e cura del verde: attività di avvicinamento alle tecniche, alla cura ed alla gestione di piante e spazi verdi individuati di interesse per i centri e per il territorio limitrofo;
  • attività musicali e canore, in conformità con l’andamento pandemico.

Potranno essere presentati progetti che prevedono attività riferite al solo anno 2021, oppure attività a scavalco, purché vengano iniziate nel corso dell’anno 2021 e si concludano entro Giugno 2022. In particolare, i progetti rivolti ad integrare le attività dei centri diurni a gestione diretta dovranno essere svolti (organicamente alla programmazione degli stessi) nel periodo compreso da Settembre/Ottobre 2021 a Giugno/Luglio 2022.
Le organizzazioni dovranno assicurare un costante raccordo con il Servizio Disabilità ed i Servizi territoriali.

Possono partecipare, anche in forma associata, le organizzazioni di volontariato e di promozione sociale iscritte negli appositi registri, le associazioni non riconosciute, gli Enti morali e religiosi e gli altri organismi non profit, che hanno sede e che svolgono la loro attività sul territorio comunale. Sono ammissibili anche gli organismi non profit che non hanno sede sul territorio cittadino, purché svolgano attività ed iniziative che riguardino la comunità locale. Ciascun soggetto può presentare un solo progetto.

L’istanza e relativi allegati richiesti dal bando, firmati dal legale rappresentante, di cui deve essere allegato il documento di identità,  e convertiti in formato pdf, dovranno pervenire entro il  31 maggio 2021  alla PEC paola.chironna@cert.comune.torino.it oppure alla e-mail  motorediricerca@comune.torino.it. specificando nell’oggetto “Istanza per Progetto Motore di Ricerca Comunità Attiva 2021”. 

L’istanza potrà pervenire entro il 31 maggio 2021 anche in formato cartaceo all’ufficio Protocollo della Divisione Servizi Sociali, Socio Sanitari, Abitativi e Lavoro – Servizio Disabilità, Via C. I. Giulio, 22 – 10122 Torino, in busta chiusa recante la dicitura “Istanza per Progetto Motore di Ricerca Comunità Attiva 2021”. Non farà  fede il timbro postale: le istanze pervenute fuori termine non saranno prese in considerazione.

Per informazioni: Segreteria del Servizio Disabilità tel. 011/01125333 – 25528- 28071; e-mail motorediricerca@comune.torino.it – Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Paola Chironna,  Dirigente del Servizio Disabilità.

Per approfondire:


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Lo Sportello di progettazione sociale di Vol.To fornisce il proprio servizio di consulenza a distanza utilizzando gli strumenti a disposizione per comunicare e lavorare in remoto (via telefono, email, WhatsApp, Skype, Google Meet); il servizio è gratuito per gli ETS accreditati che possono richiedere la consulenza telematica utilizzando questo form e contattarci via mail all’indirizzo sociale@volontariato.torino.it

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