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Life sottoprogramma ambiente: bando 2014 per progetti preparatori

Progetti preparatori sono i progetti identificati dalla Commissione in cooperazione con gli SM per rispondere alle esigenze specifiche connesse allo sviluppo e all’attuazione delle politiche e legislazioni dell’Unione in materia di ambiente e clima. I progetti Preparatori sono previsti questo primo anno solo per il Sottoprogramma per l’Ambiente e non per il Sottoprogramma Azione per il Clima.

Obiettivi

  • Migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’Unione, e catalizzare e promuovere l’integrazione degli obiettivi ambientali e climatici nelle altre politiche dell’Unione e nella pratica nel settore pubblico e privato, anche attraverso l’aumento della loro capacità;
  • Sostenere maggiormente la governance ambientale e climatica a tutti i livelli, compresa una maggiore partecipazione della società civile, delle ONG e degli attori locali.

Ente erogatore

Commissione Europea – DG Ambiente (ENV) e Azione per il Clima (CLIMA)

Soggetti che possono presentare la domanda

  • Agenzie di sviluppo
  • Amministrazioni locali
  • Amministrazioni Regionali
  • Amministrazioni nazionali
  • Centri/Enti di ricerca
  • ONG (Organizzazioni Non Governative)
  • Organizzazioni non profit
  • Università
  • Istituti di statistica
  • Organizzazioni europee

Azioni

Una volta all’anno, la Commissione fa un inventario della legislazione esistente e delle esigenze specifiche relative allo sviluppo e all’attuazione della politica ambientale e climatica dell’Unione da affrontare nel corso degli anni seguenti. e Individua le esigenze che potrebbero essere affrontate dai progetti preparatori. Prima di lanciare l’invito annuale a presentare proposte, gli Stati membri hanno ricevuto un elenco di bisogni specifici individuati che potrebbero essere affrontate dai progetti preparatori ed è stato loro chiesto di commentarli.

I bisogni specifici individuati per il 2014 sono i seguenti:

1) Stabilire una piattaforma delle ONG europee nel settore dell’ambiente sulle migliori tecniche disponibili (BAT: Best Available Techniques): il progetto deve prevedere, quindi, la creazione di una ‘piattaforma’ o rete che consente alle ONG di raccogliere in modo più efficace i dati ambientali per l’esecuzione di “well – performing” impianti industriali in tutta Europa.

La Commissione prevede di finanziare al massimo un progetto in questo settore, con un contributo massimo dell’UE di 453.000 Euro.

2) Completamento delle Liste EU28/Pan-Europee per le Specie Rosse per gruppi di specie rilevanti nella Direttiva Habitat (Direttiva 92/43/CEE)

La Commissione prevede di finanziare al massimo un progetto in questo settore, con un contributo massimo dell’UE di 700.000 Euro.

3) Sviluppo e aggiornamento dei piani d’azione a livello dell’UE per le specie di uccelli di cui all’allegato I e II della direttiva Uccelli dell’Unione Europea (direttiva 2009/147/CE)

Il progetto proposto deve prevedere l’implementazione di almeno una delle seguenti aree di intervento:

  • elaborazione di piani d’azione pilota multi-specie azioni trampolieri eurasiatici di pianure bagnate, allevamento, prato;
  • aggiornamento dei piani di ricostituzione di specie scaduti e sviluppo di nuovi piani di recupero per specie di uccelli;
  • miglioramento del coordinamento con le organizzazioni internazionali impegnate con i piani di azione per le specie.

I progetti Preparatori sono previsti questo primo anno solo per il Sottoprogramma per l’Ambiente e non per il Sottoprogramma Azione per il Clima.

Entità contributo

Da 453.000 a 700.000 euro di contributo comunitario, a seconda del bisogno a cui il progetto intende rispondere (cfr. Azioni), che corrisponde al 60% dei costi totali ammissibili.

Il beneficiario incaricato del coordinamento e gli eventuali beneficiari associati sono tenuti a fornire un contributo finanziario ragionevole al budget del progetto. Il contributo finanziario di un beneficiario è considerato come una prova del suo impegno per l’attuazione degli obiettivi del progetto – un contributo finanziario molto basso può quindi essere considerato come assenza o la mancanza di impegno.

Una proposta non può essere presentata se il contributo finanziario di uno dei beneficiari al budget è di 0 euro.

Inoltre, qualora gli enti pubblici siano coinvolti come beneficiari responsabili del coordinamento e/o associati in un progetto, la somma dei loro contributo finanziario al budget del progetto deve superare (di almeno il 2%) la somma dei costi salariali per il personale a carico del progetto.

Modalità e procedura

Non vi è alcun obbligo di coinvolgere beneficiari associati in una proposta LIFE. Una proposta che è presentata senza nessun altro partecipante oltre al beneficiario incaricato del coordinamento è perfettamente ammissibile. D’altra parte, il beneficiario non deve esitare ad associare altri co-beneficiari se questo può apportare un valore aggiunto al progetto, ad esempio quando il partenariato rafforza la fattibilità o il carattere dimostrativo della proposta, la sua dimensione europea, il suo impatto e/o la trasferibilità dei suoi risultati e delle lezioni apprese.

Tutte le attività svolte al di fuori dei territori dell’UE devono necessariamente conseguire gli obiettivi ambientali dell’UE (Europa 2020) per garantire l’efficacia degli interventi effettuati nel territorio dello Stato membro in cui i trattati si applicano.

Secondo la tempistica prevista per la valutazione delle candidature la prima data prevista per l’inizio delle attività progettuali è il 1 gennaio 2015. Non c’è una durata fissa per le attività ma si ritiene che un progetto preparatorio duri tra i 2 e i 3 anni.

Per preparare la proposta progettuale e partecipare al bando, i proponenti devono utilizzare la modulistica fornita nel fascicolo di candidatura corrispondente alla tipologia di progetto preparatorio e trasmettere la proposta progettuale direttamente agli uffici competenti della Commissione europea seguendo le modalità illustrate nelle Linee guida per proponenti. Va sottolineato che le condizioni stabilite in ciascun documento del fascicolo di candidatura (disponibile solo in lingua inglese) saranno vincolanti per i candidati.

Importante anche leggere il programma di lavoro LIFE pluriennale

http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/life/decisione_adozione_programma_lavoro_pluriennale.pdf

e il documento di orientamento

http://ec.europa.eu/environment/life/funding/life2014/call/documents/2014_orientation_doc.pdf

La presentazione della candidatura sarà in formato elettronico su CD-ROM o DVD (documento pdf in bianco e nero) e dovrà pervenire entro le ore 16.00 della data di scadenza (non fa fede il timbro postale) agli indirizzi indicati nella guida.

Scadenza

29 ottobre 2014

Risorse finanziarie disponibili

61,5 milioni di euro

Indirizzi utili e sito web

http://www.minambiente.it/pagina/call-2014

 

Il testo, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per involontari errori in capo al V.S.S.P.

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