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Coprogettazione di azioni e interventi inerenti il piano di inclusione sociale cittadino

La Città di Torino  intende verificare l’interesse e la disponibilità di formazioni sociali senza finalità di lucro a definire, in modo partecipato, progetti innovativi e sperimentali integrati di rete per lo sviluppo di azioni, attività e opportunità finalizzati a promuovere l’inclusione sociale, e a cogestire gli stessi in partenariato pubblico/privato sociale.

Nello specifico i contenuti del percorso di coprogettazione sono aggregati in quattro macro aree di intervento:

  • Area 1: Infrastrutture distrettuali e/o sovraterritoriali – programma regionale WE.CA.RE
  • Area 2: Reti di sostegno di comunità e di accompagnamento all’inclusione sociale
  • Area 3: Reti di acquisto solidale per persone e nuclei in condizioni di grave disagio abitativo
  • Area 4: Reti territoriali per l’abitare, l’abitare solidale e l’accoglienza solidale

I soggetti interessati a presentare la propria candidatura, potranno presentare una o più proposte progettuali, una per ciascuna Area, come singoli proponenti o come capofila.

Sono ammessi a partecipare tutti gli Enti del Terzo Settore che, in forma singola o associata, siano interessati a coprogettare i servizi e gli interventi e a cogestire le relative attività in partenariato pubblico/privato sociale.
Si intendono enti del terzo settore, ai sensi dell’art. 4 del Codice del Terzo settore Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi.

Le risorse saranno così ripartite tra le 4 aree di intervento:

  • Area 1:  tra 533.510,84 e 653.510,84 euro (a valere sui fondi regionali WE.CA.RE). Ciascun soggetto pubblico o privato aderente all’A.T.S. dovrà essere beneficiario di una quota di risorse non superiore al 50% e non inferiore al 10% del costo complessivo del progetto ammesso.
  • Area 2: massimo 1.131.323,53 euro, interamente finanziata con fondi ministeriali e regionali, che potrà coprire al massimo l’80% del costo complessivo della proposta progettuale presentata.
  • Area 3: massimo 1.050.450,00 euro, interamente finanziata con fondi ministeriali e regionali, che potrà coprire al massimo l’80% del costo complessivo della proposta progettuale presentata.
  • Area 4: massimo 800.000,00 euro, interamente finanziata con fondi ministeriali e regionali, che potrà coprire al massimo l’80% del costo complessivo della proposta progettuale presentata.

Le proposte progettuali, corredate dei documenti necessari, dovranno pervenire in busta chiusa all’Ufficio Protocollo della Città di Torino entro le ore 12.00 del 26 novembre 2018.

Per approfondire:

Per leggere tutti gli ultimi bandi pubblicati clicca qui. Per richiedere una consulenza allo Sportello di progettazione sociale (gratuita per gli ETS accreditati nel rispetto delle modalità stabilite nella carta dei servizi) scrivici una mail a sociale@volontariato.torino.it.

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