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Bando regionale per iniziative promosse da soggetti del Terzo Settore – anno 2021

Il bando, emanato dalla Regione in accordo con quanto previsto dalla Riforma del Terzo Settore che istituisce il Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale (art. 72 e 73 del Codice del Terzo Settore), specifica le caratteristiche dei progetti a rilevanza locale per il 2020.

OBIETTIVI DEL BANDO

I progetti e le iniziative devono essere volti a realizzare esperienze innovative finalizzate all’inclusione sociale tramite il perseguimento dei seguenti obiettivi/aree prioritarie di intervento:

Porre fine a ogni forma di povertà

  • anticipare e individuare situazioni di fragilità e di bisogno che possano coinvolgere fasce di popolazione particolarmente esposte;
  • realizzare azioni di responsabilizzazione e di coinvolgimento attivo dei beneficiari (welfare generativo).

Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti

  • promozione dell’integrazione sociale e dell’educazione inclusiva;
  • promozione di azioni volte ai bisogni dell’infanzia, alle disabilità e alla parità di genere.

Ridurre le ineguaglianze

  • sviluppo di azioni che facilitino l’accesso alle misure di sostegno e ai servizi già disponibili nel sistema pubblico e privato cittadino;
  • affiancamento leggero, consulenza e accompagnamento su temi specifici, gruppi auto aiuto e confronto;
  • sostegno scolastico al di fuori dell’orario scolastico ed extra-scolastico.

I progetti dovranno prevedere lo svolgimento di una o più attività di interesse generale ricomprese tra quelle descritte allart. 5 del Codice del Terzo Settore in coerenza con i rispettivi atti costitutivi e/o statuti, declinate finalisticamente a fronteggiare le emergenze sociali ed assistenziali determinate dall’epidemia di COVID -19.

BENEFICIARI DELLE RISORSE

I progetti dovranno, nelle more dell’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, essere presentati, pena l’esclusione, da:

  • organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte ad uno dei registri della Regione attualmente previsti dalle normative;
  • associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale che hanno sede legale e ed operativa sul territorio regionale;
  • fondazioni iscritte all’anagrafe delle Organizzazione non lucrative di utilità sociale (ONLUS) presso l’Agenzia delle Entrate.
  • reti associative aventi la tipologia di associazione di promozione sociale, di organizzazione di volontariato o di fondazione ONLUS, che soddisfino il requisito dell’iscrizione ai relativi registri della Regione Piemonte e della sede legale ed operativa in Piemonte.

La domanda potrà essere presentata da organizzazioni e associazioni iscritte a uno dei registri sopra indicati da almeno 1 anno alla data di pubblicazione del bando.

È ammessa la partecipazione in forma singola o in partenariato. Nel caso di partenariato, i soggetti dovranno essere della stessa categoria (ad es. ODV con ODV, APS con APS). Sono possibili e auspicabili partecipazioni di altre tipologie di soggetti, ma solo in qualità di collaboratori e/o fornitori di servizi.

Ciascun ente potrà presentare una sola istanza in qualità di capofila: il caso di presentazione di due o più istanze da parte dello stesso soggetto capofila comporterà l’automatica dichiarazione di inammissibilità di tutte le istanze presentate.

Ciascun ente capofila di un progetto non potrà essere partner di altre proposte progettuali.

RISORSE, ENTITÀ DEI CONTRIBUTI E COFINANZIAMENTO

L’importo assegnato alla Regione Piemonte per il sostegno dei progetti di rilevanza locale ammonta ad un totale di € 2.252.346,00 (fondi statali), suddiviso tra le diverse realtà associative con le seguenti percentuali:

  • 55% pari a € 1.126.173,00 alle ODV
  • 35% pari a € 788.321,00 per le APS
  • 15% pari a € 337.852,00 per le fondazioni e le reti associative

Gli Enti potranno richiedere un finanziamento compreso tra 20.000,00 e 50.000,00 euro, con un cofinanziamento obbligatorio di almeno il 10%.

Alle proposte progettuali che prevedano una percentuale maggiore di cofinanziamento sarà attribuito un punteggio aggiuntivo a titolo di premialità.

Il cofinanziamento deve consistere:

  • in un apporto monetario a carico dei proponenti e degli eventuali terzi,
  • nella valorizzazione di beni e servizi messi a disposizione da soggetti terzi, pubblici o privati terzi, diversi dal capofila.

Non è considerata cofinanziamento la valorizzazione delle attività svolte dai volontari.

LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE, redatte obbligatoriamente sulla apposita modulistica allegata al bando, dovranno essere inviate via PEC all’indirizzo famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it entro le ore 12.00 di lunedì 26 luglio 2021.

Per approfondire:

Link alla pagina web del bando sul sito della Regione Piemonte da cui si possono scaricare il testo completo del bando e gli allegati.


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Lo Sportello di progettazione sociale di Vol.To fornisce il proprio servizio di consulenza a distanza utilizzando gli strumenti a disposizione per comunicare e lavorare in remoto (via telefono, email, WhatsApp, Skype, Google Meet); il servizio è gratuito per gli ETS accreditati nel rispetto dei limiti annuali specificati nella carta dei servizi (n. 2 consulenze / anno per le ODV; n. 1 consulenza / anno per gli altri ETS) e possono richiedere la consulenza utilizzando l’apposito MODULO PER LA RICHIESTA DEI SERVIZI DI BASE.

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